Alle Suore Pastorelle

 

         
 

Famiglia

Paolina

 
 

 

     
 

Beato Giacomo

Alberione

 
 

 

     
 

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Condividiamo gli insegnamenti del Beato Giacomo Alberione, privilegiando l'aspetto carismatico della cura pastorale nella Chiesa locale. 

 

 
 
 

“Tra le tante feste liturgiche della Madonna vi è anche quella di «Madre di Gesù Buon Pastore». Questa festa ha una particolare importanza per voi, che siete le Suore di Gesù Buon Pastore. Per meglio capire questo nobilissimo titolo della Madonna, bisogna che noi conosciamo e capiamo bene che cosa significhi «Buon Pastore». Buon Pastore è colui che ha cura delle sue pecorelle e le ama, sino a dare la vita per esse. Tutti gli uomini costituiscono il grande gregge di Gesù Buon Pastore. Non tutti gli uomini però sono pecorelle docili e buone; alcune di queste pecore si avventurano per boscaglie e burroni e andrebbero incontro a certa rovina se il Pastore non lasciasse le novantanove al sicuro, per andare a cercare le altre, come un padre cerca il suo figlio. Gesù Buon Pastore per salvare i peccatori diede tutto il suo sangue sulla croce. […] Conclusa la sua missione sulla terra, prima di salire al cielo, Gesù comandò a san Pietro di continuare la sua missione «Pasci i agnelli, pasci le mie pecorelle». E vennero il Papa, i Vescovi, i parroci, a pascere il gregge della Chiesa di Dio con la dottrina e l'insegnamento, con l'esempio delle virtù cristiane, coi Sacramenti, pegno di vita eterna.

 

Le suore di Gesù Buon Pastore si inseriscono nella missione della Chiesa come vergini consacrate a Dio con legami di amore, per pregare per il Papa, per i Vescovi, per i parroci. Pregare! E' una gran cosa pregare per i Sacerdoti; se il Pastore è buono, più facilmente sarà buono il gregge, la popolazione affidata alle sue cure. […] Ma non basta pregare per i sacerdoti, bisogna anche aiutarli. Chi li aiuterà con maggior costanza, sacrificio e disinteresse? La suora. Sì, voi siete chiamate ad aiutare i Parroci. Tutti coloro che hanno voluto fare del bene hanno sentito il bisogno di associare alla loro opera, delle donne di buon spirito e di ardente amore a Gesù. Pensiamo a san Domenico, e a san Giovanni Bosco e a molti altri santi. Questo è conforme ai disegni di Dio nella Creazione; non leggiamo forse nella Scrittura che la donna fu creata come aiuto all'uomo? «Non va bene - disse il Signore – che Adamo sia solo, facciamogli un aiuto che gli sia simile!». E mandandogli un profondo sonno, gli tolse una costola con cui formò Eva, la madre dei viventi. Eva fu la compagna di Adamo, lo aiutava, lo incoraggiava, lo consigliava.

 

Quanto avvenne nell'ordine della natura, avviene anche nel campo della grazia: Gesù, il primo apostolo, il Mandato dal Padre, si è posto al fianco Maria. L'ufficio della suora di Gesù Buon Pastore è come quello della Madonna. Maria formò Gesù. La Suora di Gesù Buon Pastore formerà e curerà le vocazioni religiose e sacerdotali con vero spirito apostolico, come farebbe la Madonna se fosse al suo posto. Le vocazioni si formano con l'insegnamento del Catechismo, della S. Scrittura. Vi sono delle suore che fanno molto bene insegnando il Catechismo ai fanciulli. Siate di queste, seguendo l'esempio dei santi Apostoli Pietro e Paolo, che non si stancarono mai di evangelizzare i popoli.”
 

29 ottobre 1938

 

 

 

Sito ufficiale della Famiglia Paolina: www.alberione.org

Opera Omnia Multimediale - Beato Giacomo Alberione

 

 


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